Chiesa della natività di Maria Santissima in San Giacomo di Fruges

È del 14 Dicembre 1966 il CONTRATTO di APPALTO tra la Cooperativa Muratori Cementisti e Affini di Massa Lombarda e il Vescovo d’Imola Mons. Carrara, per la costruzione di Chiesa, Canonica e Oratorio, dopo che il progetto ha ottenuto il lasciapassare del Provveditorato Regionale alle Opere Pubbliche per l’Emilia con Decreto N° 16273/3 del 07.07.1966, registrato alla Corte dei Conti il 22 Luglio 1966 reg. A foglio 49. Con questo decreto, i lavori vengono dati “in concessione” a S. Ecc. il Vescovo di Imola Mons. Benigno Carrara.

Mentre vengono costruite la Chiesa e Canonica (e serve tutto l’anno 1967) la vita della Comunità fa perno sulla costruzione già esistente, con il culto domenicale nel Salone grande, l’Oratorio, specie durante la settimana, sempre nel Salone grande e nei cortili , il doposcuola seguito in gran parte dalla maestra Meris Moroni e la Scuola Materna, che allora contava una decina di bambini. Non dimentichiamo il tanto agognato Cinema domenicale (la vecchia e gloriosa Microtecnica a passo ridotto …….) sempre nel salone grande…

I locali adiacenti la chiesa sono: al piano terra l'Oratorio e al Primo piano l'appartamento del Parroco
I locali adiacenti la chiesa sono: al piano terra l’Oratorio e al Primo piano l’appartamento del Parroco

La primissima Chiesa, infatti, che funzionava in Via Mameli 3, viene definitivamente chiusa e il locale viene restituito alla sua legittima proprietaria (Nazzarena Salvatori, che l’aveva prestato alla Comunità dietro un semplice grazie… ).

In questo tempo la Chiesa “provvisoria” funzionava solo la Domenica per la S. Messa alle ore 10. Le prime Comunioni, le Cresime, Battesimi e funerali venivano fatti nella Chiesa di S. Paolo.

Si attendeva con ansia la costruzione della nuova Chiesa, i lavori proseguivano e si giunse ad un punto in cui si decise di fare la Inaugurazione della Chiesa anche se in realtà non era finita; si improntò un riscaldamento che era più da officina che da Chiesa, il pavimento non c’era (solo una magra e polverosa gettata di cemento).

Il 31 Dicembre 1967 si fece I’INAUGURAZIONE, alla presenza del CARD . DINO STAFFA e tante altre autorità. (Nell’Archivio Parrocchiale abbiamo la cronaca di alcuni giornali del momento e qualche foto). La Chiesa era comunque molto spoglia e tutta grigia e fredda di cemento armato faccia-vista. Tutti noi in quell’occasione, al di là degli entusiasmi del momento, ci rendemmo conto che in quella Chiesa rimaneva molto, ma molto da fare….

Interno della chiesa di Fruges visto dal matroneo
Interno della chiesa di Fruges visto dal matroneo
La foto panoramica dell'interno della chiesa di Fruges attualmente
La foto panoramica dell’interno della chiesa di Fruges attualmente

In quel 31 Dicembre del ‘67 si inaugurò ufficialmente anche la Scuola Materna adiacente, dedicata al protettore della Parrocchia “S.Giacomo”, che però funzionava già dal giugno del 1966.

L'entrata della Scuola materna "San Giacomo" di Fruges adiacente alla chiesa
L’entrata della Scuola materna “San Giacomo” di Fruges adiacente alla chiesa

La Comunità acquista dal ceramista Bentini di Teramo (originario di Massa Lombarda) un Crocefisso in maiolica bianca che va ad occupare la parete centrale della Chiesa, dietro I’altare. L’artista l’ha proposto e concepito senza la croce, ma ci sembrava un po’ troppo “cruda” la scena di questo Cristo attaccato al muro, per cui si provvide a predisporre una croce tutta attorno al Cristo a mò di disegno con tondello in ferro nero (e non stava male…..) Fu acquistato per £.200.000 (duecentomila) attraverso una sottoscrizione tra la gente (cfr. Archivio).

Il Crocifisso nella sua attuale dislocazione
Il Crocifisso nella sua attuale dislocazione

Anche la Sacrestia è spoglia di tutto. Graziano porta una tavola e io riesco a ricuperare due mobili da tinello da mia sorella e un piccolo armadio già in dotazione nella prima Sacrestia-Oratorio viene portato lì. I paramenti sono pochissimi, proprio I’indispensabile: il camice, una casula verde, amitto e purificatoio, calice e corporale, tutti regali che mi furono fatti in occasione della mia prima S. Messa celebrata a Castel del Rio l‘11 Settembre 1966.

L'attuale sacrestia
L’attuale sacrestia

Tratto da “Appunti sulla storia della Parrocchia “Natività di Maria Santissima” in San Giacomo di Fruges di Don Alberto Pio Baraccani

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